FASSINA CONTRO L'ACQUISTO DI DRONI PIAGGIO

GENOVA - Il maxi-ordine da oltre 760 milioni preoccupa Stefano Fassina, ex-esponente del Partito Democratico oggi componente della commissione speciale di Montecitorio. Il rappresentante di Liberi e Uguali si dice allarmato per la posizione assunta dal Movimento 5Stelle riguardo l'eventuale acquisto.

Secondo quanto spiegato dal politico infatti la maggior parte dei 766 milioni previsti per la spesa non proverrebbe dal bilancio del ministero della Difesa ma dalle casse del ministero dell'Economia e delle Finanze. I fondi impiegati per l'ottenimento degli aerei  droni prodotti dall'azienda ligure impiegata nel campo dell'aviazione potrebbero quindi essere tolti ad importanti investimenti per la riqualificazione e l'accessibilità delle stazioni ferroviarie, oltre che a progetti volti a sviluppare e salvaguardare la mobilità sostenibile e la sicurezza stradale.

"Il movimento si fermi. È una giravolta inaccettabile", chiede il rappresentante politico mentre anche il Pd, al termine dei lavori della Commissione speciale della Camera, punta il dito contro il partito pentastellato, colpevole di aver assunto una posizione non chiara sulla commessa militare, prima contestata poi approvata con riserva.