VENDITA DI ARMI: CI SONO LEONARDO E FINCANTIERI NELLE TOP 100 MONDIALI

ROMA - Leonardo sale dall'ottavo al nono posto nel mondo nella classifica 'top 100' delle vendite di armi stilata dall'istituto indipendente svedese Sipri (Stockholm international peace research institute) che include anche un altro nome italiano: Fincantieri. Leonardo, secondo i dati sipri, nel 2017 ha venduto armi per 8,9 miliardi di dollari con un incremento dello 0,9% rispetto all'anno precedente. Il gruppo guidato da Alessandro Profumo nel corso del 2017 stato sorpassato in classifica dalla francese Thales. La 'top 100' mondiale guidata, con ampio margine, dalla statunitense Lockeed Martin (44,9 miliardi), seguita dalle connazionali Boeing (26,9 miliardi) e Raytheon (23,8 miliardi).

Secondo il database dell'istituto Sipri, leonardo ha registrato un modesto incremento delle vendite nel segmento difesa, elettronica e aeronautica con un calo invece nel comparto degli elicotteri. Perde posizioni nella classifica delle vendite di armi anche Fincantieri: dal 55esimo al 58esimo posto al mondo con vendite per 1,66 miliardi di dollari, quindi in lieve crescita dello 0,4% rispetto al 2016. Per Leonardo, secondo la classifica dell'istituto svedese, le vendite di armi rappresentano il 68% delle vendite complessive mentre per Fincantieri il 29% del totale.
La classifica complessiva, che esclude i produttori cinesi per mancanza di dati solidi, mostra che le vendite totali dei primi 100 produttori mondiali sono cresciute lo scorso anno del 2,5% a 398,2 miliardi di dollari rispetto al 2016, facendo segnare il terzo anno di rialzo consecutivo. In Europa occidentale le vendite hanno registrato un balzo del 3,8% a 94,9 miliardi di dollari.