LA BOEING PUÒ PARTECIPARE ALLA GARA PER I CACCIA CANADESI

OTTAWA - La Boeing potrà partecipare al bando di gara multimiliardario per assicurarsi una commessa per sostituire 88 cacciabombardieri canadesi CF-18, anche se la Boeing non ha ancora deciso se presentare un’offerta. È quanto riferisce il quotidiano “Toronto Star”, precisando che il governo federale ha comunicato che la società statunitense è tra le cinque compagnie selezionate a presentare offerte. Le altre sono la Lockheed Martin, la francese Dassault, la svedese Saab, e Airbus.

A novembre 2017 il governo canadese - ricorda l'Agenzia Nova - ha deciso di non acquistare i cacciabombardieri Super Hornet della Boeing, dopo una disputa con la canadese Bombardier, e di ripiegare piuttosto su 18 caccia australiani di seconda mano. Il governo aveva anche ammonito che le compagnie che danneggiassero gli interessi economici del paese sarebbero state penalizzate nei bandi per le commesse militari. Un annuncio che sembrava rivolto proprio alla Boeing.

Per alcuni esperti, il provvedimento del governo canadese non aveva fondamenti giuridici, oltre a rappresentare un potenziale boomerang, visto che la società statunitense dà lavoro a circa 2 mila canadesi e contribuisce all’economia del paese in termini di 4 miliardi l’anno.