COSA SAPPIAMO OGGI DI MICHAEL SCHUMACHER, SEI ANNI DOPO

Le parole di Felipe Massa hanno riaperto la ferita aperta, in quanti hanno amato e seguito con attenzione Michael Schumacher, sul suo stato di salute dopo il drammatico incidente che ha segnato la sua esistenza e quella della sua famiglia.

Sei anni e mezzo dopo il tragico incidente di Méribel sulle Alpi francesi, le condizioni di Schumacher rimangono private, sia chiaro. Ma qualche dettaglio, ad opera di quanti nel circus hanno mantenuto un rapporto con il campione del mondo e della Ferrari, di volta in volta emoziona, racconta il nuovo quotidiano di Michael.

Pochissime persone sono ammesse: tra esse ci sono Jean Todt e Felipe Massa. Il quotidiano spagnolo Mundo Deportivo ha ricostruito, partendo proprio dalle frasi pronunciate dal pilota brasiliano, le condizioni di Schumacher.

Schumacher, la privacy e l’incidente

La famiglia del pilota tedesco, icona della Formula 1 e della Ferrari, ha imposto il più totale riserbo a tutela della loro privacy e solo di rado hanno affidato alla stampa comunicati ufficiali. “Michael è nelle mani migliori” rese noto Corinna per i 50 anni di Michael e chiese, ancora una volta, che i fan rispettassero la loro vita privata. La stessa Corinna ha affermato come stia “seguendo la volontà di Michael di mantenere essendo lui, da sempre, particolarmente sensibile alla sfera privata. Michael ha fatto tutto per me. Non dimenticherò mai a chi devo essere grata e questo è mio marito”. L’incidente ha causato gravi lesioni cerebrali per le quali è stato operato due volte che lo hanno costretto a 6 mesi di coma indotto.

Jean Todt, l’amico più caro di Schumacher

Come sappiamo, una delle poche amicizie che si sono coltivate e si sono mantenute salde, in questi anni riguardano due persone legate al mondo della F1. Una delle quali è Jean Todt, grande amico di Schumacher e presidente FIA. L’anno scorso, il francese ha fornito notizie rassicuranti sul tedesco, assicurando in un’intervista a Radio MonteCarlo di aver visto il GP di Germania in televisione con Schumacher.
“Michael è sempre stato molto riservato. È circondato dall’amore della sua famiglia. Continua a combattere, come è nella sua natura”, ha chiarito Todt. L’ultimo dei suoi amici a parlare del Kaiser è stato Felipe Massa che ha affermato come “la situazione di Schumacher non sia facile, è in un momento difficile”.

Le parole di Felipe Massa

Altra persona assai vicina a Michael, è l’ex compagno di scuderia Felipe Massa. “So come sta Schumacher, abbiamo sempre avuto un rapporto molto stretto. Un po’ meno con sua moglie Corinna, perché veniva raramente a vedere le gare dal vivo. La sua situazione è complicata“, queste le parole dell’ex driver brasiliano sul campione tedesco a Fox Sports.

“Rispetto la privacy e se la sua famiglia non vuole rilasciare notizie particolari sul suo stato di salute, perché dovrei farlo io? Sogno e prego ogni giorno che possa migliorare”, ha continuato Massa.

Il trasferimento a Parigi di Schumacher per cure sperimentali

Nell’ottobre 2019, l’autorevole giornale francese “Le Parisien” ha riferito che l’ex pilota era stato trasferito all’ospedale europeo Georges Pompidou di Parigi avanzando l’ipotesi che Schumacher fosse stato portato nel famoso nosocomio per un trattamento di cellule staminali. Inoltre, secondo altre fonti, Schumacher aveva precedentemente effettuato almeno due visite nello stesso centro ospedaliero francese: ipotesi che alimentavano l’idea che Schumacher stesse ricevendo un trattamento specifico in cui il Pompidou è all’avanguardia.

(servizio di VIRGILIO SPORT)