LETTERA DA WASHINGTON

 

GLI ASTRONAUTI AMERICANI E GINO BARTALI

di Oscar Bartoli


WASHINGTON - I due astronauti della missione Space X Crew Dragon arrivati in orbita dopo un lancio perfetto e in attesa di congiungersi con la Stazione Spaziale, sono paragonabili a Gino Bartali.
Il grande Ginaccio con la sua sudata (e' il caso di dirlo) vittoria al 35 Giro di Francia del 1948 salvo' l'Italia dalla guerra civile che era stata innescata dall'attentato a Togliatti il 14 luglio.
La maggioranza degli italiani, di qualunque tendenza e ispirazione politica si riuni' intorno alle radio per seguire le ultime tappe di quella gara che si correva su strade in gran parte non asfaltate e su biciclette sulle qualli i campioni di oggi stenterebbero a pedalare.
Il lancio perfetto della missione Space X riporta di nuovo gli Stati Uniti a primeggiare nella gara astronautica in cui i competitori sono Cina, Europa, Russia, India, Emirati arabi...
Grazie a quel Elon Musk che sara' giudicato un tipo strano e 'fumato' ma che in effetti sta dimostrando di essere un genio imprenditoriale.
G li astronauti Bob Behnken e Dug Hurley,  hanno non solo scritto una pagina di storia, ma forse hanno salvato gli Stati Uniti da una seconda Guerra Civile o se vogliamo dalla continuazione di quella che, grazie al presidente Lincoln, pareva essersi chiusa nel 1865.
Ma che non era chiusa come confermano le morti razziste che si susseguono periodicamente. Sostenute oggi dai tweets di un presidente ormai fuori controllo.
( o scarb1.blogspot.com)