LETTERA DA WASHINGTON

IL MISTERO MELANIA

di Oscar Bartoli

WASHINGTON - Quel parka da 39 dollari sta facendo impazzire l'America ormai esausta per aver versato lacrime di coccodrillo sulle migliaia di bambini separati dalle loro mamme e accolti, si fa per dire, in grandi gabbie.
La giacchetta paramilitare verde indossata da Melania Trump al momento di scendere e risalire sulla scaletta dello Air Force One in Texas sta suscitando valanghe di commenti.
La First-Lady sembra che abbia deciso autonomamente di recarsi in un centro di accoglienza al confine fra il Texas e il Messico per portare la sua solidarietā ai bambini ospitati e al personale di assistenza.
Indossando una sahariana con la scritta: "I really do not care. Do U?", Ovvero: "Realmente non m'importa. E tu?" i media e gli analisti si chiedono quale interpretazione dare a questo esplicito messaggio, inconsueto per una first-lady.
Donald Trump ha immediatamente cercato di mettere una toppa su questa iniziativa autonoma della bistrattata moglie inviando un Twitter nel quale affermava che il il messaggio della fascinosa cinquantenne consorte era indirizzato alle fake news della stampa.
Ma vi sono altre interpretazioni:
La first-lady stanca delle notizie sulle porno amanti del marito ha voluto sottolineare che non gliene puō fregare di meno anche se il ruolo la costringe a non interrompere una burrascosa convivenza.
Oppure, sedare le polemiche perché Melania indossava una camicetta da 1500 $ per farsi riprendere mentre faceva finta di sistemare l'orto di casa (Casa Bianca ovviamente) o altri costosi abiti da migliaia di dollari esibiti in diverse occasioni.
Il viaggio lampo dicono che sia stato deciso in autonomia dalla first-lady angosciata per il trattamento riservato a migliaia di bambini strappati dalle loro madri illegalmente entrate nel territorio della federazione americana.
Del resto per chiarire quanto questa vicenda abbia profondamente colpito l'immaginazione e la sensibilitā della First-Lady basterebbe ricordare la esplicita dichiarazione fatta attraverso la sua portavoce secondo cui oltre al rispetto delle leggi bisogna governare anche con il cuore.
Sarā forse una bestemmia antifemminista ma, dato che viviamo in una societā dell'immagine animata dal body language, la signora Trump ci consola con la sua avvenenza, compostezza, rifiuto della mano del fedifrago marito durante le rare cerimonie ufficiali alle quali partecipa, e il grande amore per il giā chiacchierato figlio adolescente Baron.
Siamo autorizzati a dirlo perche' siamo vecchi e rincoglioniti. Ed anche questa č America.
(oscarb1.blogspot.com)