“L'ALITALIA E LA MIA NOTTE A MALPENSA”

CAGLIARI - "Cara Unione Sarda, scrivo per raccontare quanto accaduto il 5 settembre scorso a Malpensa in occasione del volo Alitalia per Cagliari previsto in partenza alle 22.10.

Alle 20, un'email comunica un'iniziale ritardo del volo, spostato alle 23:20. Alle 23 viene annunciato un ulteriore spostamento alle 00:50.

Ormai scettici sulla partenza del volo, noi passeggeri chiediamo informazioni, ma veniamo "rassicurati" e "gratificati" con un buono snack da usare in un bar all'altro capo dell'aeroporto. Il gate viene quindi cambiato e alle 00:50 il volo è, però, definitivamente cancellato.

Veniamo quindi invitati a raggiungere l'Area 8 per maggiori informazioni. L'aerea 8 si rivela essere il banco check-in Alitalia dove ci viene 'generosamente' offerta la possibilità di essere ricollocati sui voli del giorno dopo.

Il primo disponibile è alle 6:45, ma chi sceglie quello non ha diritto all'alloggio in hotel.

Scelgo comunque quello e chiedo che ne è stato del bagaglio che avevo imbarcato. Mi viene spiegato che non possono ridarmelo perché sono già uscita dall'area degli imbarchi e ormai il lost and found di Malpensa è chiuso e non possono metterlo sul volo delle 6.45 finché non faccio denuncia di smarrimento, cosa che non posso fare sempre perché l'ufficio è ormai chiuso.

Passo quindi la notte accampata al freddo sulle poltrone dell'aeroporto (Alitalia non fornisce nemmeno una coperta), il giorno dopo prendo il primo volo e ovviamente la valigia non arriva (arriverà solo il giorno dopo). Mi chiedo se tutto questo debba essere normale.

Da Alitalia grande delusione: inefficienza e scarsa professionalità!".

firmata Elena Garau (lettera pubblicata da L'Unione Sarda)