LA CALDA ESTATE DEGLI SCIOPERI: ALLARME ROSSO DI ASSAEROPORTI

ROMA -  Allarme scioperi aerei in Europa. Gli uomini radar in fibrillazione in mezza Ue, e in particolare in Francia, stanno facendo tremare i polsi di compagnie aeree e scali. I gestori aeroportuali italiani, in particolare "esprimono forte preoccupazione per la situazione che si sta determinando a seguito di continui scioperi da parte dei controllori di volo in diversi Paesi europei", soprattutto in vista della stagione estiva ormai avviata e dei notevoli flussi di passeggeri attesi per i prossimi mesi. Dopo l'allarme e la protesta di Michael O'Leary ceo di Ryanair e quella contemporanea di Wille Walsh (British-Iberia) sono gli scali nazionali a segnalare che tra luglio e agosto le proteste potrebbero mettere in ginocchio il traffico aereo.

"Le ripercussioni sui passeggeri, qualora gli scioperi continuassero nella stagione estiva, saranno pesanti – afferma Fabrizio Palenzona, presidente di Assaeroporti - creando gravi disagi e impattando sullo stesso diritto alla mobilità dei cittadini. Da non sottovalutare anche i possibili risvolti negativi in termini di sicurezza legati alla presenza in aeroporto di un elevato numero di passeggeri in aree non strutturate per lunghe permanenze”.

I dati pubblicati periodicamente da Eurocontrol in merito ai ritardi nel trasporto aereo registrati in Europa evidenziano come la quasi totalità di questi ultimi sia causata da fattori non attribuibili all’attività delle società di gestione aeroportuale. In particolare, secondo il rapporto All-Causes Delay and Cancellations to Air Transport in Europe, relativo al 2017, dei 12.4 minuti di ritardo medio per volo registrati nel medesimo anno, oltre l’89% (11 minuti) sono attribuibili a fattori esogeni all’attività dei gestori aeroportuali. Nonostante ciò, le problematiche generate da tali ritardi/cancellazioni impattano in primis sugli aeroporti, che si trovano a dover fronteggiare i disagi causati ai passeggeri, attivandosi per favorire tutte le possibili forme di riprotezione rese disponibili dalle compagnie aeree.
"I gestori aeroportuali italiani, tramite Assaeroporti, al fine di scongiurare il verificarsi di una situazione che si prospetterebbe oggettivamente allarmante, chiedono le dovute garanzie per la continuità del servizio  ATC (Air Traffic Control, e cioè i servizi di controllo dei voli) nei cieli europei e sollecitano le istituzioni governative italiane ed europee a porre la massima attenzione affinché siano assicurati tutti i collegamenti e l’operatività schedulata per la stagione estiva nonché a fornire un action plan adeguato per affrontare  la prevista crescita del traffico".

(Lucio Cillis - La Repubblica)