LA PORTAEREI CAVOUR SI PREPARA A IMBARCARE GLI F-35 

TARANTO - La portaerei "Cavour" ha fatto ingresso nel bacino “Edgardo Ferrati” dell’arsenale militare marittimo di Taranto. Il suo ingresso  in uno dei più grandi bacini militari in muratura d’Europa, rappresenta il ‘giro di boa’ nella conduzione dei lavori di manutenzione ed adeguamento che, dopo dieci anni di servizio, permetteranno alla nave anche di adeguarsi agli standard previsti per l'aereo F-35B, destinato a sostituire l’attuale flotta di AV-8B del Gruppo aerei imbarcati della Marina militare. A bordo era presente il comandante in capo della Squadra navale, ammiraglio di Squadra Donato Marzano.

Dal secondo dopo guerra ad oggi, la porterei, con le sue 27.000 tonnellate, è la più grande nave a fare ingresso nel bacino “Edgardo Ferrati” dell’Arsenale.

La delicata manovra, dalla fase d’ingresso dell’unità allo svuotamento e posizionamento sulle taccate del bacino, è durata circa 17 ore e ha coinvolto, oltre che l’equipaggio di nave "Cavour", anche il personale militare e civile dell’Arsenale militare marittimo di Taranto. Iniziata alle ore 6:00, la manovra è stata condotta in due tempi: una prima fase, durante la mattinata, durante la quale la portaerei "Cavour" ha manovrato per entrare nel bacino, e una seconda fase, a cura del personale dell’arsenale di Taranto, per lo svuotamento del bacino e il posizionamento di precisione sulle taccate. Hanno contribuito alla messa in sicurezza della nave anche i Palombari del nucleo Sdai (Sminamento difesa antimezzi insidiosi) di Taranto.

Nei prossimi mesi saranno eseguiti a bordo della portaerei alcuni degli interventi tecnici più importanti, tra i quali il carenamento e la metallizzazione del ponte di volo, necessaria a limitare gli impatti termodinamici del nuovo aereo. I lavori di manutenzione e adeguamento del "Cavour" rappresentano la massima espressione delle capacità produttive dello stabilimento tarantino e stanno sperimentando la sinergia tra arsenale, industria nazionale (Fincantieri e Leonardo) e piccola media impresa, coordinati dagli ufficiali tecnici della Marina militare.

Al termine dei lavori, previsti per la primavera del 2020, la portaerei "Cavour" affronterà un periodo di addestramento propedeutico alla successiva partenza per g li Stati Uniti nell’estate dello stesso anno, dove condurrà alcuni test con i velivoli F-35B a bordo. Queste attività rappresenteranno i primi importanti passi per il raggiungimento della capacità operativa iniziale della portaerei con la sua rinnovata componente aerotattica imbarcata.