PIAGGIO AEROSPACE DIMEZZA RICORSO ALLA CASSA INTEGRAZIONE

SAVONA - Dopo la firma a dicembre dello scorso anno dei contratti istituzionali per l’acquisto di 9 nuovi aerei Avanti Evo e l’ammodernamento del primo di una serie, Piaggio Aerospace prosegue nel graduale riassorbimento dei lavoratori dalla cassa integrazione, processo che dovrebbe subire una ulteriore accelerazione non appena il contratto diventerà esecutivo.

A renderlo noto è stata la stessa società, nel corso di un incontro con le organizzazioni sindacali che si è tenuto in mattinata presso la Unione industriali di Savona.

Nella programmazione trimestrale del periodo febbraio-aprile 2020 si punta infatti ad una riduzione complessiva delle ore di cassa, rispetto al trimestre che si chiude con la fine di gennaio, pari a circa il 50%, con l’obiettivo di passare da 215 Fte (Full Time Equivalent, ovvero l’equivalente di 215 persone a tempo pieno) a 108 Fte. Alla fine del periodo, ovvero il mese di aprile, il numero complessivo delle ore dovrebbe scendere ulteriormente, sino a 85 Fte. Previsto in calo anche il numero complessivo dei dipendenti coinvolti dal meccanismo di rotazione, che dovrebbero scendere da 429 a 189 di fine periodo.

Le organizzazioni sindacali sono state anche informate che nel prossimo trimestre si punta a ridurre significativamente il numero di persone in cassa integrazione a zero ore, che dovrebbero passare a 37 contro le 97 del trimestre che si sta per chiudere.

Le due società del Gruppo – Piaggio Aero Industries e Piaggio Aviation, entrambe in amministrazione straordinaria – impiegano complessivamente 987 persone: 758 nello stabilimento e sede di Villanova d’Albenga (Savona), 217 nel centro di Genova Aeroporto e 12 a Roma.