I VECCHI JUMBO JET DELLA BRITISH RICICLATI PER FARE VALIGIE

 

LONDRA - L’11 dicembre 2020 la British Airways ha fatto volare per l’ultima volta uno dei suoi Jumbo Jet (Boeing 747) dall’aeroporto di Cardiff a quello di St Athan nel Galles del Sud e gli storici aeroplani – mandati in pensione anzitempo a causa dell’impatto della pandemia di Covid-19 sul trasporto aereo - potranno comunque continuare a viaggiare per il mondo, sotto forma di bagaglio a mano.

La compagnia aerea britannica - scrive Simona Marchetti sul Corriere.it - ha infatti lanciato una serie di valigie in edizione limitata, realizzate con parti degli storici 747, su cui hanno viaggiato oltre 3,5 miliardi di persone. Di colore bianco lucido, con finiture blu scuro, le 150 BOAC Speedbird (con lo stemma in oro retrò sulla custodia esterna) sono state ideate in collaborazione con l’azienda inglese Globe-Trotter, che le ha costruite a mano, e vengono messe in vendita a 1.935 sterline ciascuna pari a circa 2.200 euro.

 

«Siamo entusiasti di lavorare con la Globe-Trotter per realizzare questo prodotto così speciale che rappresenta un’opportunità perfetta per celebrare un’era passata dei viaggi aerei globali e possedere un pezzo della nostra storia», ha spiegato alla stampa Hamish McVey, responsabile marketing della British Airways. Due di queste valigie tanto particolari ed esclusive erano sull’ultimo volo di dicembre 2020 fatto dal Boeing 747 del comandante Richard Allen-Williams. Il pilota le ha autografate e saranno messe all’asta per raccogliere fondi a favore di Flying Start, progetto di beneficenza nato dalla partnership fra British Airways e Comic Relief.