DIFESA: APPROVATO IL DOCUMENTO PROGRAMMATICO 2020-2022

 

ROMA - E' stato approvato il documento programmatico pluriennale della Difesa per quel che riguarda il triennio 2020-2022. Come riferito dal ministro della Difesa, Lorenzo Guerini, il Governo italiano sta puntando ad iniziative che servano a incentivare gli investimenti pubblici e privati, oltre all’innovazione ed alla sostenibilità. L’obiettivo del dicastero è quello di far capire meglio ai cittadini che la competitività nazionale passa anche per la strada del comparto dell’aerospazio, difesa e sicurezza. 

Il nostro Paese è intenzionato ad adeguare l’attuale strumento militare per fronteggiare nel modo migliore possibile qualsiasi tipo di minaccia, bilanciando tra le varie componenti delle forze armate.

Secondo Guerini, il documento è volto a sviluppare ulteriormente dei sistemi che sono sempre più interconnessi con loro, tenendo conto dell’ambiente attuale, caratterizzato da una forte impronta digitale. La legge di riferimento è la 244 del 2012, ma il ministero ha intenzione di aggiornarla ed adeguarla; tra le capacità principali che devono rimanere al centro dei piani attuali e futuri ci sono quelle degli arsenali, stabilimenti, poli di mantenimento ed enti militari.

In quest'ottica si collocano le assunzioni, all'Arsenale di Taranto, di personale con profilo tecnico, previste nel prossimo triennio, e la stabilizzazione dei lavoratori precari del Genio Campale dell'Aeronautica Militare. 

Tra le voci che sono pervenute sul documento stesso c’è quella di Gianluca Rizzo, presidente della commissione Difesa della Camera. Secondo Rizzo, il testo programmatico è arrivato in Parlamento in ritardo, sia per colpa dell’emergenza sanitaria che per un rinvio della ripartizione dei fondi del bilancio statale. A questo punto, per il presidente della Commissione si devono evitare errori dello stesso tipo per il futuro, tanto è vero che nei prossimi giorni si conoscerà il calendario delle personalità da audire alla Camera.