SCIOPERO DI 24 ORE: COINVOLTE ALITALIA E AIR ITALY

ROMA - È in programma venerdì 13 lo sciopero nazionale di 24 ore nel trasporto aereo che interesserà piloti, assistenti di volo e personale di terra di Alitalia e Air Italy, nel rispetto delle fasce di garanzia 7-10 e 18-21″. Lo ricorda la Filt Cgil, in merito alla protesta indetta unitariamente a Fit Cisl, Uiltrasporti e Ugl Trasporto Aereo “per il perdurare delle crisi Alitalia e Air Italy, per una riforma del comparto che intervenga nella concorrenza tra imprese del settore, per norme specifiche contro il dumping contrattuale e per il finanziamento strutturale del Fondo di Solidarietà di settore”.

“Per l'Alitalia – spiega la Federazione dei Trasporti della Cgil – rigettiamo ogni ipotesi di spezzatino, chiediamo un piano industriale di vero rilancio che garantisca investimenti e crescita, senza sacrifici sul fronte del lavoro. Per Air Italy chiediamo il rispetto degli impegni presi con il piano industriale e l’applicazione del contratto nazionale di settore come riferimento minimo”. “In occasione dello sciopero – informa la Filt – si terranno presidi unitari nei principali aeroporti, come a Roma Fiumicino, presso il Terminal 1, a partire dalle 10, a Linate presso il briefing ed a Malpensa al Terminal 1”.

“Lo sciopero che abbiamo indetto per domani è per affermare che rigettiamo qualsiasi ipotesi di smembramento e di taglio del numero dei dipendenti e che non c’è più tempo da perdere”, aggiungono il segretario generale di Uiltrasporti, Claudio Tarlazzi, e il segretario nazionale, Ivan Viglietti, che proseguono: “il ministro dello Sviluppo Economico Stefano Patuanelli su questa partita ci ha convocati martedì 17 dicembre. Ci aspettiamo una riunione finalmente vera, dove vi sia chiarezza e il delineamento di un piano di lavoro condiviso per lo sviluppo di Alitalia attraverso investimenti, tratte di lungo raggio, manutenzioni e handling, una riforma celere del settore contro il dumping e che metta regole nel mercato per evitare la concorrenza sleale che sta mettendo in ginocchio le imprese italiane dell’indotto del settore, e con estrema urgenza il rifinanziamento del Fondo di solidarietà del settore, che scade il 31 dicembre. Insieme ad Alitalia saranno in sciopero di 24 ore anche tutti i lavoratori di Air Italy, che ancora aspettano l’avvio dei piani di sviluppo promessi dall’azionista QatarAirways e che chiedono il rispetto del Ccnl di settore come riferimento minimo salariale e normativo”.

 

 

 

 

 

 

ALITALIA: IL MEF REGALA 150 MILIONI

ROMA - Il ministro dello Sviluppo economico Stefano Patuanelli ha ringraziato e liquidato i tre commissari straordinari che in questi due anni e mezzo sono riusciti a bruciare i 900 milioni di prestito concesso dallo Stato, oltre un milione al giorno.

La situazione finanziaria del vettore aereo lasciata dai tre precedenti commissari - scrive Avionews - è talmente grave che analizzando i contenuti del decreto Alitalia n. 282 dello scorso 2 dicembre ci si accorge che è saltato ed è stato abrogato anche il meccanismo, delineato nell’ambito dell’articolo 37 del cosiddetto "Decreto crescita" di pochi mesi fa, di partecipazione del Mef (ministero Economia e Finanza) nel capitale della "newco Nuova Alitalia" mediante l’utilizzo degli interessi maturati sui primi due prestiti di complessivi 900 milioni.

I commissari avrebbero dovuto restituire tali interessi (non meno di 150 milioni) entro 60 giorni dalla costituzione della newco, anche al fine di evitare che i due primi prestiti onerosi e la partecipazione del Mef cadessero sotto la scure della normativa degli aiuti di Stato, ma adesso è sfumato tutto: sono riusciti a bruciare anche tali risorse precedentemente vincolate per legge, tanto che il nuovo decreto ne prevede solo un’improbabile restituzione nell’ambito della procedura di riparto dell’inesistente attivo dell’amministrazione straordinaria; improbabilità che è assoluta ai sensi stessi di legge in quanto con il nuovo decreto è stato previsto un nuovo prestito oneroso di 400 milioni “per la straordinaria necessità ed urgenza di assicurare la continuità del servizio svolto da Alitalia”, i cui aerei altrimenti si fermerebbero, che dovrà esser restituito con priorità rispetto ad ogni altro debito della procedura.

È lo stesso nuovo ministro delle Infrastrutture e trasporti Paola De Micheli che con le sue dichiarazioni sulle principali testate nazionali, ora “ristrutturazione, poi vedremo”, ammette in modo elegante che sia la precedente gestione commissariale che, soprattutto, politica della crisi Alitalia sono state entrambe un clamoroso flop. Ma i quattro precedenti commissari straordinari di Alitalia (non scordiamoci di   Gubitosi) oltre a tutti i ringraziamenti e gli encomi ricevuti saranno mai valutati per i risultati effettivi della loro gestione dell’amministrazione straordinaria Alitalia, con oltre un miliardo di Euro bruciati e nessun operatore privato che, in questi due anni e mezzo, ha ritenuto la loro gestione interessante?

(Avionews)

 

 

 

 

 

 

AIR FRANCE-KLM ORDINA ALTRI DIECI AIRBUS

PARIGI - I consigli di amministrazione di Air France e Air France-Klm hanno deciso in merito alla sostituzione degli Airbus A380 di Air France e approvato un ordine di 10 Airbus A350-900. Con questa decisione, Air France-Klm persegue il processo di razionalizzazione e semplificazione della flotta.

Alla fine di questo processo Klm avrà una flotta di velivoli a lungo raggio composta esclusivamente da Boeing 777 e Boeing 787. I piloti della compagnia sono qualificati per volare su entrambi i velivoli allo stesso modo. Per Air France quest'ultimo ordine porterà a 38 il numero di aeromobili A350 previsti, tre dei quali sono già stati consegnati. Nel 2023, la flotta a lungo raggio di Air France sarà composta da 116 velivoli suddivisi in quattro famiglie: Airbus A330 e A350 e Boeing 777 e 787. Come per Klm, i benefici attesi sono una maggiore flessibilità operativa e economie di scala, grazie in particolare alla riduzione del numero di qualifiche pilota a tre entro il 2023: Airbus A330 / A350, Boeing 777 e Boeing 787.

Gli Airbus A350-900 di nuova generazione sostituiranno gli Airbus A380 di Air France, la cui uscita dalla flotta avverrà entro la fine del 2022. Il loro arrivo accelererà anche l`uscita dalla flotta dell'Airbus A340, prevista nel primo trimestre del 2021.

Benjamin Smith, ceo del Gruppo Air France-Klm, ha dichiarato: " La razionalizzazione e l'ammodernamento della flotta Air France-Klm è essenziale per rafforzare le sue prestazioni economiche e operative. Frutto dell'esperienza europea di Airbus, l'A350-900 è un velivolo molto performante su tutti i fronti e sono felice che Air France possa renderlo uno dei gioielli della sua flotta e incrementare così la competitività del nostro Gruppo".

Anne Rigail, ceo di Air France, ha dichiarato: "I primi risultati delle operazioni degli attuali Airbus A350 di Air France sono eccellenti a tutti i livelli: soddisfazione del cliente, prestazioni operative e impatto ambientale ridotto. Con un investimento di oltre un miliardo di euro all'anno, l'ammodernamento della nostra flotta è la nostra leva principale per raggiungere l`obiettivo di ridurre le emissioni di Co2 per passeggero / km del 50% entro il 2030".

 

 

 

 

 

IL VOLTO DI RITA LEVI MONTALCINI SU UN BOEING DI NORWEGIAN

ROMA - La compagnia Norwegian dedicherà uno degli aeromobili della sua flotta all’accademica italiana Rita Levi-Montalcini (1909 – 2012). Dai primi mesi del 2020, il volto del Premio Nobel per la Medicina (1986) decorerà entrambi i lati della coda di un Boeing 787 Dreamliner, diventando così il 115° personaggio famoso a comparire su uno degli aerei del vettore.

“Siamo onorati di poter rendere nuovamente omaggio all’Italia, dedicando uno dei nostri aeromobili a Rita Levi-Montalcini, la prima donna a essere stata ammessa alla Pontificia Accademia delle Scienze e che, grazie al suo impegno e alla sua ricerca, è stata insignita del Premio Nobel per la Medicina – ha commentato Amanda Bonanni, Sales Manager di Norwegian in Italia – Siamo felici di annunciare che l’immagine di Rita Levi-Montalcini campeggerà, a partire dai primi mesi del 2020, sulla coda di uno dei nostri aerei”.

“Sensibilissima, fragilissima, resistentissima: con le parole di mio padre mi piace ricordare zia Rita, l’Artista della Scienza – ha affermato Piera Levi-Montalcini, nipote di Rita e presidente della Associazione Levi-Montalcini – Ringrazio Norwegian per contribuire a sviluppare la mission dell’Associazione: mantenere viva la memoria e l’immagine di una donna impegnata non solo nella ricerca scientifica, ma anche nel promuovere e sviluppare progetti sociali di grande valenza, progetti che ci ha lasciato in eredità e che attuiamo con lo slancio che lei ci ha insegnato”.

Norwegian ha reso omaggio a Rita Levi-Montalcini e Grazia Deledda, le 2 donne italiane insignite del Premio Nobel, che si aggiungono a Cristoforo Colombo e Marco Polo per un totale di 4 italiani che hanno ricevuto questo speciale riconoscimento e la cui immagine decora la livrea degli aeromobili del vettore. Sono in tutto 115 gli eroi nazionali italiani, scandinavi, britannici, irlandesi, statunitensi, argentini, francesi e spagnoli.

 

 

 

 

 

 

 

PORTAEREI RUSSA: VIVI 2 DEI 3 DISPERSI

MOSCA - Sono state trovate vive due delle tre persone inizialmente date per disperse nell'incendio scoppiato sulla portaerei russa 'Ammiraglio Kuznetsov': lo riferisce l'agenzia Interfax citando una fonte bene informata.
"Due delle persone date per disperse - ha spiegato la fonte - sono state trovate vive ed evacuate. Continuano le ricerche di una persona".
Secondo una fonte nel ministero delle Emergenze citata dalla Tass, tre persone sono rimaste ferite e "stanno ricevendo assistenza medica". La Tass riferisce di otto persone tratte in salvo e una dispersa. La fonte interpellata da Interfax spiega che "l'intera sala motori è in fiamme" e l'incendio interessa un'area di 600 metri quadrati.

(Ansa)

 

 

 

 

 

QANTAS AIRWAYS METTE A TERRA 4 CARGO BOEING

SYDNEY - L'australiana Qantas Airways ha messo a terra quattro aerei cargo B-737 in attesa di ulteriori disposizioni da parte delle industrie aerospaziali israeliane (Iai) a causa di un potenziale difetto individuato nel modello all'interno della cabina.

Lo stop è dovuto a motivi di sicurezza, non ci sono al momento ulteriori commenti da parte di Iai che in passato aveva convertito i quattro velivoli da aeromobili passeggeri a freighter. Qantas ha affermato che il fermo non impatterà la consegna delle merci nel periodo che precede il Natale. "Abbiamo provveduto ad ottimizzare gli spazi e sono stati noleggiati aeromobili da altri operatori, quindi non prevediamo ritardi nei trasporti. Tutti i prodotti raggiungeranno in tempo la loro destinazione" ha fatto sapere la compagnia.

 

 

 

 

 

BLACK LIST DELLE COMPAGNIE CHE NON POSSONO VOLARE IN EUROPA

BRUXELL£S - Sono 115 le compagnie che non potranno volare nello spazio aereo Ue nel 2019. La Commissione europea ha aggiornato ieri l’annuale black list dei vettori che, per mancanza di adeguati controlli nei Paesi di appartenenza o per negligenza nelle procedure operative, non soddisfano gli standard internazionali di sicurezza e saranno, perciò, interdetti dai cieli del Vecchio Continente fino a un ulteriore aggiornamento.

Il nuovo elenco, riportato su hosteltur.com, esclude dal volo 109 compagnie certificate in 15 Paesi in cui attualmente non vi è una supervisione sulla sicurezza da parte di autorità aeronautiche. Questi Paesi sono: Afghanistan, Angola (fanno eccezione solo due vettori), Repubblica del Congo, Repubblica Democratica del Congo, Gibuti, Guinea Equatoriale, Eritrea, Repubblica del Kirghizistan, Liberia, Libia, Moldavia (fanno eccezione tre vettori), Nepal, Sao Tomé e Principe, Sierra Leone e Sudan.
Problemi di sicurezza
Le restanti sei compagnie aeree nella lista nera hanno comprovati problemi di sicurezza.
Si tratta di Avior Airlines (Venezuela), Iran Aseman Airlines (Iran), Iraqi Airways (Iraq), Blue Wing Airlines (Suriname), Med-View Airlines (Nigeria) e Air Zimbabwe (Zimbabwe).
Chi può volare
Sono tre invece i vettori soggetti a restrizioni. Questi potranno volare nei cieli Ue sono, con alcuni tipi di aeromobile. Si tratta, in questo caso, di: Air Koryo (Repubblica democratica popolare di Corea), Air Service Comore (Comore) e Iran Air (Iran).
"La decisione odierna illustra i nostri continui sforzi per offrire il massimo livello di sicurezza – ha spiegato Adina Vălean, commissaria per i trasporti Ue -. Non solo ai viaggiatori europei, ma anche ai viaggiatori di tutto il mondo, perché la sicurezza aerea non conosce confini o nazionalità”.
Non fanno più parte della black list, invece, tutte le compagnie aree del Gabòn. “Il Gabon - ha precisato Vălean - era già nell'elenco dal 2008, quindi è molto positivo che possiamo riconoscere gli sforzi compiuti dalle autorità di sicurezza dell'aviazione in Gabon".

 

 

 

 

 

TRASPORTO AEREO: LA IATA STIMA UTILE 2020 A 29,3 MILIARDI

GINEVRA - L’intero settore del trasporto aereo produrrà nel 2020 un utile netto di 29,3 miliardi di dollari, in miglioramento rispetto ai 25,9 miliardi previsti (stima rivista al ribasso dai 28 miliardi di giugno). Lo prevede la Iata, precisando che se questa stima verrà centrata il 2020 segnerà l’undicesimo anno consecutivo in attivo. La Iata prevede inoltre per il 2020 ricavi complessivi per tutto il settore pari a 872 miliardi di dollari (+4% sul 2019) e passeggeri in aumento del 4% a 4,72 miliardi (dai 4,54 del 2019).

“Il rallentamento della crescita economica, le guerre commerciali, le tensioni sociali e geopolitiche, unite alla continua incertezza sulla Brexit – spiega il direttore generale e ceo della Iata Alexandre de Juniac – contribuiscono a creare un contesto commerciale più difficile del previsto per le compagnie aeree. Il settore è riuscito a gestire un decennio in attivo, grazie a ristrutturazioni e taglio dei costi. Sembra che il 2019 sarà il punto più basso di questo ciclo economico e la previsione per il 2020 è in qualche modo più brillante. Il grande interrogativo per il 2020 è come verrà sviluppata la capacità, in particolare quando il 737 Max tornerà in servizio e arriveranno le consegne rinviate”

 

 

 

 

ISPEZIONE DELL'EASA, PROMOSSO L’ENAC

ROMA - Si è svolta dal 2 al 6 dicembre la prima ispezione in Italia da parte dell’Easa, l’Agenzia Europea per Sicurezza Aerea, nel settore aeroporti. Lo rende noto l’Enac, spiegando che le ispezioni di questo di tipo, definito ‘approfondito’, hanno l’obiettivo di valutare la capacità dell’Autorità competente di esercitare le proprie responsabilità di sorveglianza in materia di sicurezza, attraverso verifiche sulla rispondenza a tutti i requisiti europei previsti dalla normativa vigente, applicabili al settore aeroporti.

Al termine dell’ispezione il team Easa, “pur rilevando alcuni ambiti di miglioramento, ha espresso apprezzamento per l’efficacia e il livello qualitativo del sistema di gestione e di sorveglianza dell’Enac, confermando l’elevata professionalità del personale, oltre che il buon livello di collaborazione e coordinamento tra le diverse strutture di questo settore”.

Il team Easa, composto da cinque ispettori, ha effettuato sia verifiche documentali, sia interviste al personale delle strutture centrali e delle direzioni regionali responsabili dell’attività di certificazione e sorveglianza. Nel corso dell’ispezione – prosegue la nota – sono stati visitati anche le società di gestione degli aeroporti di Roma Fiumicino e Napoli Capodichino e le relative infrastrutture aeroportuali, oltre che il personale del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco e dell’Enav, al fine di verificare la rispondenza ai requisiti relativi ai servizi di soccorso e antincendio e al servizio della navigazione aerea.

 

 

 

 

 

AEREO DI SESTA GENERAZIONE GIAPPONESE AL POSTO DEGLI F-2

TOKYO -Gli Stati Uniti stanno facendo pressioni sul Giappone affinché scelga un'azienda americana per sviluppare insieme un sostituto dei suoi aerei da combattimento F-2, ma il "Sol Levante" sta pensando di rivolgersi ad una società del Regno Unito per diminuire la sua dipendenza dalle armi statunitensi.

Intanto Washington sta incrementando i colloqui con Tokyo, preoccupato per la concorrenza di Bae Systems, fabbrica della Gran Bretagna che sta sviluppando in caccia "stealth" "Tempest" di sesta generazione. L'intenzione del Giappone è di sostituire i suoi aeromobili F-2 con nuovi F-3 nel 2035 e la progettazione potrebbe iniziare già nel 2020.

 

 

 

 

 

I LIBRI

 

CAROLA RACKETE: IL MONDO CHE VOGLIAMO

 

MILANO - Carola Rackete è la giovane donna che nel giugno 2019, dopo giorni di richieste di aiuto e attesa in acque internazionali, ha sfidato i divieti delle autorità per portare in salvo i migranti presi a bordo della Sea-Watch 3, diventando in pochi giorni un simbolo globale di coraggio, giustizia e fedeltà ai propri ideali.

Ma Carola Rackete è molto più di quello che i media internazionali hanno raccontato in quei giorni concitati: è un'attivista con una chiara visione e una fortissima passione civile, un modello per tanti ragazzi e ragazze che scelgono di impegnarsi per un mondo migliore.

Con questo appello appassionato e convincente motiva le ragioni delle sue battaglie e ci ispira a combattere in difesa dell'ambiente, dei diritti umani, del futuro del pianeta, perché oggi agire non è più una scelta ma una urgente necessità. Prima che sia troppo tardi.

(Carola Rackete - Il mondo che vogliamo)

 

 

LE MOSTRE 

 

DALL'ERMITAGE A ROMA UN'OPERA DI EL GRECO

ROMA - Nuova iniziativa della Fondazione Alda Fendi–Esperimenti. Dal 15 dicembre la preziosa opera di El Greco 'Santi Pietro e Paolo', appartenente alle collezioni dell’Ermitage di San Pietroburgo, sarà esposta presso gli spazi di Rhinoceros Gallery nel Palazzo Rhinoceros di Roma, progettato per Alda Fendi da Jean Nouvel, sede delle proposte e delle sperimentazioni artistiche e culturali della Fondazione. L’esposizione rimarrà aperta fino al 15 marzo 2020.

 

 

 

 

CAPALBIO LIBRI

 

ALL'ART DIRECTOR PIERO ZAGAMI IL PREMIO INFORMATION DESIGN CON LA RIVISTA "MARKET CAFE MAGAZINE"

ROMA - Market Cafe Magazine , la prima rivista indipendente che racconta il mondo del “data visualization” ed esplora il meglio della progettazione grafica delle informazioni, si è aggiudicata a Londra lo scorso 20 novembre il Kantar Information is Beautiful Awards, il più prestigioso premio nel settore dell'information design, nella categoria "Visualization & Information Design".

Fondato nel 2012 dal noto giornalista e data visualizer David McCandless, il Kantar Information is Beautiful Awards è un premio che celebra l'eccellenza e la bellezza nella visualizzazione dei dati, nelle infografiche, nelle attività interattive e nell'arte dell'informazione ( https://www.informationisbeautifulawards.com/ ).

Market Cafe Magazine , che si è aggiudicata il premio nella categoria "Visualization & Information Design", è un progetto indipendente nato 3 anni fa da 2 italiani che vivono e lavorano a Londra. Con una ricerca attenta, i due curatori, Piero Zagami e Tiziana Alocci, propongono attraverso la loro rivista i progetti più interessanti e innovativi del settore facendoli raccontare dagli autori per conoscerne i segreti ed i retroscena.

Piero Zagami è l'art director di Capalbio Libri ed è la persona a cui si deve la definizione della immagine e dell'identità grafica del festival del piacere di leggere. Piero non è nuovo a vincere premi per la sua creatività e professionalità tanto che, proprio grazie al suo progetto grafico, Capalbio Libri si aggiudiicò nel 2010 il Premio Fof - Festival of Festivals, per aver saputo coniugare in modo efficace immagine e slogan, valorizzando il territorio dello splendido borgo maremmano di Capalbio.  

Market Cafe Magazine si rivolge ad una comunità internazionale di designer e data journalists, di esperti di big data e di tutti coloro che sono interessati alle più innovative tecniche di comunicazione visiva dei dati.

Market Cafe Magazine è una rivista a cadenza semestrale. Uscito lo scorso settembre, il quinto numero è ora in vendita online e nelle librerie specializzate nel Regno Unito e in tutto il mondo.

I fondatori ed editor della rivista Piero Zagami e Tiziana Alocci sono entrambi designer italiani con base a Londra, da anni impegnati nel settore del data visualisation.  Amici oltre che colleghi, da maker/designer il passo per diventare reporter dell’universo dataviz è stato breve.

Con Market Cafe Magazine, Piero e Tiziana si prefiggono di costruire una comunità e unire persone che condividono le loro esperienze in un settore di nicchia ma dal potenziale altissimo come quello dell'information design. Una comunità numericamente piccola ma estremamente viva e pulsante, che merita di essere raccontata incoraggiando il dialogo e la condivisione. Grazie agli strumenti della vendita online, di un passaparola strategico che passa per i canali social e di un pubblico tech-savy, raggiungere un pubblico così specifico e di alto profilo non è più così difficile.